Perché aderire al Coordinamento
Così come il gruppo aggiunge valore all’azione del singolo volontario, il coordinamento rende più efficace l’azione dei singoli gruppi:
rende possibile lo scambio di idee e la condivisione di esperienze fra diverse realtà di volontariato penitenziario, valorizzando le loro specificità e rendendole utili ad altri;
promuove la formazione dei volontari mediante convegni, seminari e pubblicazioni;
costruisce a livello nazionale una rete di risorse e conoscenze, favorendo la collaborazione di realtà diverse anche su casi concreti, ad esempio nell’aiuto di persone che vengono sfollate o trasferite da un istituto all’altro;
promuove il rispetto e la tutela dei volontari;
è in grado di fare proposte e istanze alle Istituzioni penitenziarie e ai legislatori in ordine al miglioramento delle condizioni di vita delle persone sottoposte ad esecuzione penale;
porta all’interno della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia e all’interno del Terzo Settore la voce dei gruppi di base di volontariato penitenziario.